Cipolla – Allium cepa

allium cepa - foto Giorgio Muscas

D.:

Sono una fedele "consultatrice"del nuovo sito www.scespet.com.; ne hai sentito parlare? Ho potuto consultare il calendario delle semine e comunque mi chiedevo: tu a Dervio quando pianti le cipolle? Lo fai direttamente in terra o le metti a dimora più avanti ? Dobbiamo sempre tenere presente che a Premana è sensibilmente più freddo e quindi stavo facendo il raffronto con Dervio.

 

R.:

Si, hai ragione: la termica si muove in modo differente nei due luoghi.

Io le cipolle le pianto direttamente in terra piena: all’inizio della primavera semino i bulbilli. A primavera inoltrata, invece, parto direttamente dalla piantina che ho comperato in serra.

Non dimentichiamo che questo è per noi un hobby e non certo l’attività principale. Pertanto non sempre tutti gli altri impegni e occupazioni ci permettono di fare una semina preventiva in semenzaio, che va peraltro curata e annaffiata. E sinceramente faccio quello che posso. Ma torniamo alla cipolla.

Clima e terreno. Le cipolle crescono benissimo in climi molto diversi, sebbene preferiscano un clima piuttosto freddo quando sviluppano le foglie, seguito da uno più caldo quando i bulbi si ingrossano. La primavera fresca di Premana, quindi, favorisce il loro sviluppo iniziale.

Tieni però presente che le cipolle richiedono un terreno fertile. Hanno radici poco profonde, che si sviluppano rapidamente e abbisognano perciò di trovare abbondante concime nei primi 10cm. di terreno. Richiedono una buona quantità di potassio e di fosfato, mentre necessitano di poco azoto. Prina di trapiantare occorre assestare il terreno col rullo o camminandoci sopra. Il terreno deve essere asciutto sia quando si semina che quando si trapianta.

Semina primaverile. Piantine e bulbilli. Appena terminato l'inverno. In linea a 15 cm di distanza. Assestare bene il terreno.

Cure colturali. L'operazione più importante è di sarchiare bene il terreno in cui si coltivano le cipolle. Utile la pacciamatura che può essere fatta con le erbe infestanti sradicate. Se le cipolle tendono a fiorire, toglierne gli steli mentre sono ancora in boccio.
Parassiti e malattie. Mosca della cipolla: le larve si nutrono a spese delle giovani piantine; le cipolle seminate in primavera sono le più esposte, mentre sembra che ne siano esenti quelle cresciute dai bulbilli. Polvere di zolfo sulle file.
Peronospera. Compare nelle stagioni umide e si manifesta con strisce grigiastre o violacee sulle foglie. Poltiglia bordolese ai primi sintomi.
Anguillule. Sono vermi microscopici che provocano l'avvizzimento degli apici delle foglie: bruciare le piante ammalate e per 6 anni non coltivare in quel punto cipolle, agli porri ecc.
Marciume. Colpisce le cipolle immagazzinate: far asciugare bene le cipolle e conservarle in un luogo fresco e ventilato.
Raccolta e conservazione. Quando le cipolle hanno i bulbi bene ingrossati piegare gli steli subito sopra il bulbo, per favorire la maturazione. La raccolta va fatta quando le foglie sono completamente ingiallite e quasi secche, tra luglio e settembre. Dopo aver estirpato le piante, conviene lasciare seccare bene i bulbi al sole e poi raccoglierli in trecce e sistemarli in luogo fresco e asciutto.